Covid-19 – Il personale sanitario può denunciare l’infortunio sul lavoro?

Apr 1, 2020 | Infortuni sul lavoro | 0 commenti

Covid-19 – Il personale sanitario può denunciare l’infortunio sul lavoro?

Uno dei problemi che si stanno presentando a causa dell’emergenza coronavirus è senza dubbio quello del contagio, in quanto con il passare dei giorni è cresciuto il numero dei medici positivi al covid-19 ed anche quello degli infermieri positivi.

Questo problema riguarda tutte le strutture sanitarie italiane, sia quelle pubbliche che quelle private e si pone il problema se considerare il contagio di medici ed infermieri come infortunio sul lavoro.

I chiarimenti dell’Inail

Per fare chiarezza su questo fronte l’Inail ha emesso una nota che definisce le modalità con le quali sono gestite le assenze dal lavoro sia dei medici positivi che degli infermieri positivi che sono stati contagiati dal coronavirus.

Tutti questi lavoratori sono coperti dalla tutela sia durante il periodo di quarantena dovuto al coronavirus che in quelli successivi che si rendessero necessari per delle inabilità assolute per un ulteriore periodo da parte dei contagiati dal covid-19.

In effetti tutte queste persone usufruiscono della tutela come in caso fi infortunio sul lavoro, in quanto il contagio da coronavirus è avvenuto durante l’espletamento delle loro attività lavorative e nell’ambiente in cui prestano la loro opera

Sono compresi nella tutela dell’Inail i medici positivi e gli infermieri positivi, oltre alle altre persone che operano all’interno delle strutture sanitarie, che risultino “positivi” dopo essere stati sottoposti al “test specifico” per la conferma del contagio da covid-19.

Come è noto a tutti i lavoratori, la tutela nei loro confronti da parte dell’Istituto è estesa anche alle conseguenze che dovessero presentarsi a causa dell’infortunio, e nei casi di contagio riconducibili al coronavirus, alle eventuali assenze dal lavoro successive.

La tutela si estende anche ai contagi che fossero avvenuti negli spostamenti delle persone dalla propria casa fino al luogo di lavoro, come avviene per i comuni infortuni in itinere.

Le strutture sanitarie pubbliche, le cliniche private e le Asl, che svolgono il ruolo di datore di lavoro del personale contagiato dal coronavirus sono tenute ad effettuare la denuncia di infortunio come avviene negli altri casi, che deve essere inviata all’Inail. Il certificato medico di infortunio deve essere trasmesso all’Inail da parte del medico certificatore

I casi di contagio che si sono verificati al Policlinico di Bari

Come è stato riportato anche da alcuni organi di stampa, presso il Policlinico di Bari si sono registrati casi di positività di alcuni medici.

A questo proposito l’Azienda Ospedaliera Universitaria ha emesso un comunicato nel quale si indica che il contagio da covid-19 è avvenuto esternamente alle strutture del Policlinico, ma questa presa di posizione non è passata inosservata ed ha provocato una risposta immediata da parte della Cse Sanità che ha messo per scritto le proprie rimostranze.

La segreteria regionale ha indirizzato la sua lettera sia al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che alla regione Puglia, indicando come i responsabili del Policlinico barese vogliano legare i contagi da coronavirus di medici e infermieri che lavorano all’interno della struttura, a cause esterne.

Vito D’Alano, per la segreteria regionale, scrive che questi contagi sono invece da attribuirsi a cause di servizio, anche per la mancanza di adeguati DPI, oltre che per la mancanza di formazione sul loro utilizzo.

Per questo, prosegue D’Alano, viene richiesto alla direzione del policlinico di fare immediata chiarezza

La lettera si conclude con una diffida rivolta a tutte le “Direzioni Generali” delle strutture sanitarie alle quali è stata inviata, perché i contagi dovuti al Covid-19 siano trattati come infortuni sul lavoro e quindi immediatamente denunciati alle sedi dell’Istituto competenti per territorio.

Quando questo non dovesse Cse Sanità è pronta ad intraprendere delle azioni legali a tutela di tutti gli iscritti

Per ogni problema legato al contagio da coronavirus e tutti gli aspetti della valutazione come infortunio si invita a compilare il modulo per richiedere consulenza legale gratuita.

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