Anatocismo bancario – Ottenere il risarcimento dalla banca

Mar 25, 2020 | Anatocismo bancario | 0 commenti

Anatocismo bancario – Ottenere il risarcimento dalla banca – L’anatocismo bancario è uno dei problemi più ricorrenti nel quale possono incorrere tutti i titolari di conti correnti.

Le spese bancarie legate ai conti correnti, infatti, spesso nascondono insidie e tassi di interesse che raggiungono i livelli di usura. I clienti, però, possono far valere i propri diritti grazie all’aiuto e alla consulenza legale gratuita di esperti in anatocismo bancario che possono verificare se esistono le condizioni per il rimborso e procedere in tal senso.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’anatocismo bancario e le regole per difendersi.

Che cos’è l’anatocismo bancario

L’anatocismo bancario è l’applicazione da parte dell’istituto bancario degli “interessi sugli interessi”.

Che cosa vuol dire esattamente? Significa che gli interessi già maturati su un prestito producono altri interessi, per cui il cliente alla fine si trova a restituire una somma estremamente più alta rispetto a quella avuta in prestito dalla banca.

Si pensi ad esempio ad un cliente che richiede 100mila euro ad un istituto di credito con un tasso di interesse al 10%, per un totale di diecimila euro di interessi: la cifra complessiva da restituire sarà di 110mila euro.

Dopo aver superato il periodo di capitalizzazione, ossia quello in cui la quota interessi si trasforma in quota capitale, su questa somma la banca applica gli interessi anatocistici pari a 11.000 euro in quanto essi non sono prodotti su 100mila euro ma su 110mila.

Questa pratica è stata considerata legale dalla legge fino ad un certo periodo di tempo e successivamente accettata solo con grossissime limitazioni,

per cui i clienti che hanno subito un comportamento del genere dalla propria banca possono valutare la possibilità di richiedere all’istituto di credito il rimborso degli interessi versati indebitamente.

Cosa dice la legge sull’anatocismo bancario

Inizialmente l’anatocismo bancario era considerato una pratica assolutamente legale da applicare a tutti i conti correnti.

Dal 1999, però, la Corte di Cassazione ha dichiarato nulla la clausola dell’anatocismo in quanto non autorizzata chiaramente da nessuna legge né norma.

Questa sentenza ha di fatto aperto le porte alla possibilità per tutti i clienti di poter agire per vie legali nei confronti delle banche che hanno applicato l’anatocismo bancario.

In linea di massima l’anatocismo era vietato fino all’anno 2000 quindi i clienti che lo hanno subito prima di questa data possono richiedere il rimborso degli interessi.

Dal 2000 in poi era autorizzato ma solo se chiaramente inserito per iscritto nel contratto e a condizione di reciprocità fra le parti.

Nel periodo compreso fra il 2014 e il 2016 l’anatocismo viene di nuovo abolito mentre dal 2016 in poi è autorizzato esclusivamente per gli interessi debitori.

Sono quindi numerose le ipotesi nelle quali si può richiedere il rimborso alla propria banca ma occorre ovviamente affidarsi ad un professionista del settore per scoprire se effettivamente se ne ha diritto e per procedere con la richiesta formale.

Come difendersi dall’anatocismo bancario

Per risolvere le situazioni di anatocismo bancario e ritornare in possesso del proprio denaro, che fraudolentemente la banca ha sottratto con questo sistema,

è possibile richiedere la consulenza legale gratuita di esperti in anatocismo bancario che operano in collaborazione con il sito Avvocatosubito.com.

Solo attraverso il ricorso ad un legale specializzato in questo settore, infatti, si potrà far valere le proprie ragioni e riuscire a recuperare il dovuto.

Un avvocato con un know how approfondito potrà dunque studiare il caso, valutare il periodo di interessi al quale il cliente fa riferimento e verificare quale fosse la norma in vigore in quel periodo.

A quel punto lo stesso procederà al conteggio di quanto la banca deve restituire e si potrà procedere in tal senso.

Inoltre dando mandato ad un legale si può demandare interamente la pratica nelle sue mani e non dover vivere lo stress che comporta una causa poiché l’avvocato di Avvocatosubito.com si muoverà in nome e per conto del cliente, riuscendo a recuperare con successo la somma versata in interessi non dovuti alla banca.

Perché scegliere la consulenza legale gratuita di esperti in anatocismo bancario

Il sito Avvocatosubito.com è come un esperto legale che è sempre al fianco del cliente.

Il portale è attivo in tutte le città d’Italia e il cliente potrà sempre trovare un esperto di anatocismo bancario che sia disponibile per correre in suo aiuto.

Riuscire ad avere la consulenza legale gratuita è molto semplice.

Basta, infatti, collegarsi al modulo online e compilare le informazioni richieste, in particolare una descrizione dettagliata e di tutta la situazione a rischio di anatocismo bancario.

Entro poche ore il cliente verrà ricontattato dall’avvocato specializzato che gli darà il suo parere e insieme potranno decidere se procedere per vie legali o meno.

Se si decide poi di affidare la propria causa agli esperti di Avvocatosubito.com si potrà completamente demandare la questione in mani esperte e avere la sicurezza di un risultato, con un rimborso in tempi molto rapidi.

Non indugiare oltre, allora, e contatta subito gli avvocati di Avvocatosubito.com per una consulenza legale gratuita da esperti in anatocismo bancario.

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